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22
Ott

Resilience Is a Springboard

Get to Know the Last (But Not Least) Speakers of TEDxAssisi

To face a difficulty can make us stronger. Among the difficulties, disease is definitely the most scary one, because it can happen to anyone.
If our body and mind can be weakened, on the other hand through this experience we can achieve the full awareness of what we are and figure out what can we do to improve the world we live in.
Even our society is sick: the economical impoverishment goes with the loss of values. There is a way to invert this trend: to accept diversity and fight against the plague of prejudice.
The three speakers of the Resilience Macro Area have not only learnt how to overcome a hurdle, they overturned their mindset.
They have turned a high wall into a springboard to something positive, for themselves and other people.

Elena Brescacin – Share to Fight Prejudice

(Read Elena Brescacin’s bio)

How can a blind person interact with informatics?
The internet gives many opportunities, and one of the most important is the personal autonomy in shopping, reading and communication.
Unfortunately, if a sighted person realizes that they are chatting with a blind one, prejudice also creeps into the virtual world.
These situations lead blind people to hide, and in this isolation they risk abusing technology.
However, we can fight unawareness with exposure; thus, to talk about this issue is the only way to overcome the prejudice. In this way we will pass from abuse and isolation to sharing. Sharing an experience means giving others what we use and learn.
My working group creates concrete projects only through the net and this is the spirit that drives us.

Andrea Tittarelli – Social Agriculture: People and Environment Are the Lifeblood of a New Economy

(Read Andrea Tittarelli’s bio)

The current crisis led us to face a double problem. On the one hand, our political and economical system is oriented to the maximization of profits, is responsible for financial distortions, and exploits people and environment alike; moreover, due to perverse geopolitical strategies, we live in an atmosphere of terror.
On the other hand, in Italy there are no more big entrepreneurs and institutions don’t help the lowliest people, who don’t receive any more the essentials services they need.
Individuals and environment: what if we were to draw from these forgotten subjects the resources for a new social and economical system?
The brotherhood inspired by St. Francis allows equal-rights people to show their own peculiarities, we are surrounded from the lively energy of nature, we can harvest some of the best food goods in the world from our fertil ground, the beauty of our land has always been appreciated, we are able to overcome difficulties by implementing the best creative solutions.
We have to abandon any utopy and get back to authentic values, our true culture, and the original idea of Italy, our country.

Leonardo Cenci – Healthy Lifestyle + Healthy Mindset = Eccellent Quality of Life!

(Read Leonardo Cenci’s bio)

Cancer brought me back to simplicity: now I only care about what really matters and makes me feel good. A healthy lifestyle, a monitored nutrition and a good dose of exercise can be strong allies to fight against the disease, together with the medical therapy.
To face illness with a positive attitude is the idea that drives my life and projects: my goal is to improve the conditions of life of oncological patients into hospital and to spread the importance of a healthy lifestyle in order to prevent and/or deal with the disease as best one can.
You can live happily, even with cancer.

Buy a ticket and listen to these speakers at TEDxAssisi, you will be totally impressed with their personality.

(Image courtesy of dani begood)

Affrontare una difficoltà ci rende più forti. Tra le difficoltà la malattia è certamente quella che fa più paura, perché può colpire chiunque.
Se da un lato può indebolirci fisicamente o mentalmente, dall’altro può farci raggiungere la piena consapevolezza di chi siamo e farci capire cosa possiamo fare per migliorare il mondo che ci circonda.
Anche la società in cui viviamo è malata: l’impoverimento economico corrisponde a una perdita dei valori basilari. C’è un solo modo per invertire la tendenza: accogliere le diversità e sconfiggere la piaga del pregiudizio.
I tre speakerg della macroarea Resilience non hanno solo imparato a superare gli ostacoli, hanno ribaltato il loro modo di pensare: ecco che un muro è diventato un trampolino di lancio verso qualcosa di positivo, per loro e per gli altri.

Elena Brescacin – Condividi per combattere il pregiudizio

(Leggi la bio di Elena Brescacin)

Come può interagire con l’informatica una persona che non vede?
La rete offre molte opportunità, tra le quali la più importante è l’autonomia personale negli acquisti, nella lettura, nella comunicazione.
Lo svantaggio è che se una persona scopre che il suo interlocutore in chat è un non vedente, il pregiudizio si insinua anche nel mondo virtuale.
Queste situazioni fanno venir voglia alla persona con disabilità visiva di nascondersi, rischiando così di abusare della tecnologia.
Ma l’ignoranza si sconfigge con la visibilità, perciò l’unico modo per superare i pregiudizi altrui è parlare, passare cioè dall’abuso alla condivisione. Condividere la propria conoscenza significa mettere a disposizione di altri ciò che si impara e utilizza.
Questo è lo spirito che anima il mio gruppo di lavoro, capace di creare progetti reali tramite l’uso della rete.

Andrea Tittarelli – Agricoltura sociale: le persone e l’ambiente come linfa per una nuova economia

(Leggi la bio di Andrea Tittarelli)

Cosa si può fare per far fronte al duplice dramma che la crisi ci ha servito? Da un lato il nostro sistema economico-politico è dominato dalla massimizzazione del profitto, con distorsioni finanziarie e sfruttamento dell’uomo/territorio, e dalla strategia del terrore, con dinamiche di tattica geopolitica aberranti. Dall’altro stati come il nostro vedono scomparire i più forti (i grandi imprenditori sono una categoria in via di estinzione) e senza la solidarietà sistemica derivante dal gettito fiscale, gli ultimi vedono ridursi drammaticamente i servizi essenziali loro destinati dalle Istituzioni.
E se fossero proprio questi soggetti dimenticati, le persone e l’ambiente, i giacimenti a cui attingere per una nuova forma di sistema socio-economico?
Dobbiamo decolonizzare l’immaginario per tornare ai valori autentici, alla vera cultura, alla visione originale del nostro paese: la fraternità francescana che permette agli uguali di essere diversi, l’energia degli elementi naturali così vivi intorno a noi, la fertilità del terreno da cui deriva uno dei panieri alimentari migliori al mondo, la bellezza dei territori apprezzati in ogni epoca, il genio che da sempre riesce a vedere oltre l’ostacolo con la migliore creatività.

Leonardo Cenci – Stile di vita sano, mente sana = qualità della vita eccellente!

(Leggi la bio di Leonardo Cenci)

Il cancro mi ha riportato alla semplicità: la semplicità delle cose che contano e fanno stare bene. Uno stile di vita sano, un’alimentazione controllata e la giusta dose di attività motoria sono diventate vere e proprie armi per contrastarlo insieme alla terapia medica.
Mantenere un atteggiamento positivo davanti alla malattia è l’idea di fondo che guida la mia vita e i miei progetti: il mio obiettivo è donare dignità ai malati oncologici, migliorare la loro qualità della vita in ospedale e trasmettere a tutti l’importanza di uno stile di vita sano per prevenire e affrontare al meglio le malattie.
Si può vivere alla grande, nonostante il cancro.

Acquista un biglietto e vieni ad ascoltare questi speaker a TEDxAssisi, rimarrai assolutamente colpito dalla loro personalità.

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