Learning – Eugenio Vitanza

Learning – Eugenio Vitanza

The Oxymoron of Virtual Reality

In the last years the development of many new technologies, including virtual reality, has led to an alteration concerning the interactions between individuals and computers, and new frontiers have opened in cognitive and experiential therapy.
Thanks to the new contexts of social interaction, people can experience new emotions and true virtual actions which lead users to recollect and try to go beyond fears, problems or dysfunctional behaviours.
For these reasons medicine and clinical psychology started using virtual reality as a modern tool for therapy and diagnosis. As a result, many serious games have been created; now the challenge for new technologies is to simplify the interaction between man and machines and to have them become known by a broad audience of potential consumers, with different ages and cultural backgrounds.
Back to Simplicity is the keyword of this technological revolution, in which the complexity of hardware and software is in contrast with the simpleness of use of these tools.


L’ossimoro della realtà virtuale

Negli ultimi anni lo sviluppo di tante nuove tecnologie, tra cui la realtà virtuale, ha portato a un’alterazione del modo in cui gli individui interagiscono con il computer; sempre grazie a loro si sono aperte nuove frontiere nelle terapie cognitivoesperienziali.
Nei nuovi contesti di interazione sociale si possono sperimentare nuove emozioni e vere e proprie azioni virtuali , che portano gli utenti a rivivere e cercare di superare le proprie paure, le proprie difficoltà, i comportamenti disfunzionali.
Per queste ragioni sia la medicina che la psicologia clinica hanno deciso di avvalersi della realtà virtuale come moderno strumento per la terapia e la diagnosi. A dimostrazione di ciò sono nati numerosi serious games, che hanno posto nuove sfide tecnologiche per semplificare l’interazione uomo-macchina ed essere conosciute da un vasto pubblico di potenziali utenti, con età e background culturali differenti.
Il back to simplicity risulta pertanto la parola chiave in questa rivoluzione tecnologica, che vede la complessità hardware e software contrapposta alla facilità di utilizzo di questi strumenti.